La Legge italiana sul Diritto d’Autore autorizza la fotocopia dei libri ponendo precise limitazioni: fino ad un massimo del 15% di ciascun volume o fascicolo e solo per uso personale delle copie fatte. In tal caso, il compenso per gli aventi diritto viene gestito tramite la SIAE.
Quando invece le fotocopie sono fatte per uso non personale, come ad esempio per creare una dispensa di studio in un corso di formazione o universitario, o per effettuare all’interno di uno studio professionale (o di un’azienda) delle fotocopie di materiale protetto da copyright da distribuire ai dipendenti, è necessario che chi intende effettuare le riproduzioni chieda una specifica autorizzazione ai legittimi titolari.
E’ possibile in questo caso rivolgersi ad AIDRO, che si pone come unico punto di riferimento sia per Autori ed Editori sia per gli utilizzatori, facilitando l’incontro tra la domanda e offerta di riproduzioni legittime delle opere.